NAPOLI – Sarà presentato il prossimo 13 giugno alle ore 18, presso la Stazione Marittima di Napoli, nell’ambito del DMED 2026 – Salone della Dieta Mediterranea, il saggio divulgativo “Mangia Italiano. Ma Fallo Bene”, pubblicato da Edizioni Palinsesto e realizzato in collaborazione con il Parco Scientifico e Tecnologico Pontino Technoscience.
Curato da Michele Pistillo, Account Manager Technoscience e giornalista, e da Augusto Orsini, Direttore Scientifico Technoscience, il volume propone una riflessione multidisciplinare sul rapporto tra alimentazione, salute, sostenibilità e territorio, affrontando temi che spaziano dal marketing alla contraffazione alimentare, dalla medicina alla nutrizione, dai distretti del cibo alla ricerca scientifica.
Un saggio corale su alimentazione, salute e territorio
L’opera nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza alimentare attraverso il contributo di professionisti provenienti da differenti ambiti disciplinari. Tra questi figurano Salvatore Venosi, Presidente Nazionale della SIFCS e già componente del Consiglio di Amministrazione di Technoscience, Angelo Barone, Pasquale Bonfilio, Lucrezia Cilenti, Salvatore De Cristoforo, Francesco Antonio Di Mauro, Vincenzo Dota, Michele Fini, Domenico Lampedecchia, Patrizia Lusi, Marco Meloni, Delio Palumbo e Matteo Antonio Russo.
Technoscience al DMED 2026: ricerca, cultura alimentare e scelte consapevoli
«Technoscience promuove da sempre il dialogo tra ricerca scientifica, innovazione e società», afferma Augusto Orsini. «Questo volume rappresenta un contributo concreto alla diffusione di una cultura alimentare fondata sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla valorizzazione della Dieta Mediterranea».
«Non è un libro di diete, ma un libro di scelte», sottolinea Michele Pistillo. «L’obiettivo è offrire ai lettori strumenti utili per comprendere meglio il valore del cibo, della salute e delle decisioni che ogni giorno compiamo a tavola».
La presentazione del volume si inserisce nel programma del DMED 2026, tra i principali appuntamenti nazionali dedicati alla Dieta Mediterranea, confermando l’impegno di Technoscience nel promuovere iniziative di divulgazione scientifica capaci di connettere ricerca, territorio e benessere delle persone.
Come trasformiamo le idee in progetti biotech
Vuoi capire come potremmo lavorare insieme su progetti biotech complessi, come quello sul glioblastoma? Qui sotto trovi una selezione di pagine di approfondimento su pipeline dei biofarmaci, biobanche, gestione dei dati e AI, telemedicina, cardiologia di precisione e percorsi TRL. Sono il punto di partenza per tradurre una buona idea in un percorso operativo, dal primo concept fino alla validazione clinica e all’ingresso sul mercato.
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Per valutare rapidamente un progetto in area biotech e medicina traslazionale – dall’oncologia alle neuroscienze, fino alla cardiologia di precisione e alla telemedicina – chiediamo: una domanda clinica o industriale chiara, le evidenze disponibili (anche negative), l’accesso ai dati e ai campioni quando previsti, una bozza di protocollo (inclusi aspetti etici), l’ipotesi sui biomarcatori e sugli endpoint. In cambio offriamo una due diligence tecnico-scientifica, il disegno di un percorso TRL credibile e, quando ha senso, supporto su regolatorio, validazione e scalabilità.
Biotech FAQ
Le cose che ci chiedete più spesso
È un approccio che definisce la biologia reale della malattia (tessuti, marcatori, profili omici dove indicato) e la collega a decisioni diagnostiche e terapeutiche personalizzate. Non si limita a classifiche generiche o a linee guida applicate in blocco: costruisce un percorso individuale misurabile con endpoint clinici solidi.
Un ruolo abilitante. Le biobanche garantiscono campioni tracciati e comparabili; le omiche ampliano la lettura dei meccanismi (infiammatori, metabolici, genetici). Quando integrate con protocolli rigorosi e con real-world data, rendono riproducibile l’evidenza e accelerano la traslazione verso trial o adozione clinica.





